Per Chris Vrenna, Pro Tools oggi per avere i suoni analogici del passato

31/03/09
Chris Vrenna non è nuovo al mondo del digitale. Questo produttore, fonico, remixer, compositore e programmatore – vincitore anche di un premio Grammy – già da molto tempo lavora fianco a fianco con la tecnologia. Fra il suo lavoro con i Nine Inch Nails e Marylin Manson, i remix per David Bowie, U2 e Smashing Pumpkins e la creazione delle musiche per una gamma vastissima di videogiochi, Vrenna passa la maggior parte del suo tempo su Pro Tools.





“Sono fortunato a essere cresciuto nei primi anni ’80, quando i sintetizzatori e gli strumenti elettronici stavano prendendo piede alla grande”, ci racconta. “Quando avevo più o meno 12 anni mi ricordo che vidi una pubblicità di una batteria elettronica e decisi di cominciare a mettere via i soldi per comprarne una. Mi innamorai dell’idea di poter creare dei ritmi utilizzando qualsiasi suono, non solamente cassa, rullante e tom. Per me, quindi, l’avvento del MIDI sequencing e della registrazione digitale fu davvero un grande avvenimento”.

Pro Tools ha sempre avuto una parte notevole nell’arsenale creativo di Vrenna e le migliorie introdotte con Pro Tools 8 ne hanno fatto uno strumento ancor più potente. Vrenna, infatti, è rimasto particolarmente colpito dalla sua nuova interfaccia utente. “La prima cosa che ho detto quando ho caricato la nuova versione è stata ‘Wow, è proprio bellissima!’ Lavoro su Pro Tools dalle dieci alle dodici ore al giorno, sei giorni la settimana e questa nuova interfaccia rende il mio lavoro un vero piacere”.

Il suono di Vrenna è sempre stato caratterizzato dalle sonorità vintage e la raccolta di nuovi strumenti virtuali presenti in Pro Tools 8 offre una vasta gamma di ricchissime sfumature sonore. “Pro Tools 8 fornisce strumenti e suoni davvero fantastici,” racconta Vrenna. “Boom è divertentissimo – è come avere fra le mani una vecchia drum machine (Roland) TR-808 o TR-909. Transfuser, poi, è un vero delirio, divertente da usare! Mi è piaciuto tantissimo lavorare con Strike, soprattutto la funzione di muting delle singole note. Per non parlare di Vacuum: suoni così pieni, sporchi, analogico allo stato puro!”.

La cosa più importante per Vrenna, però, è la facilità con la quale Pro Tools 8 gli permette di manipolare audio e MIDI nelle fasi di composizione e remixing. “Il MIDI sequencing e il campionamento sono sempre stati parti essenziali del mio suono. Pro Tools 8 mi permette di integrarli nel mio lavoro con grande facilità e senza il minimo problema, offrendo così un workflow assolutamente efficiente e intuitivo”.